Piatti Zildjian: quattro serie a confronto.

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Quattro fasce di prezzo per quattro serie di piatti. Oggi, insieme a Strumentimusicali.net, parliamo di piatti Zildjian e di come suonano in rapporto al costo!

Amici di GasTube Drums oggi mettiamo a confronto ben quattro set di piatti Zildjian. Le differenze sonore rispecchiano le differenze di prezzo? Quali vale la pena comprare? Ne parliamo nelle prossime righe.

Prima di iniziare, vi ricordiamo che se avete dei suggerimenti riguardo a degli argomenti o degli strumenti che vi piacerebbe vedere testati sul canale non dovete far altro che dare una sbirciata nel vasto catalogo di Strumentimusicali.net e poi comunicarcelo tramite i commenti dei video oppure in direct su Instagram!


Piatti Zildjian Planet Z

La scelta più economica: €200,00

Che Zildjian sia una delle scelte più ovvie per quei batteristi che pretendono la massima qualità, è abbastanza noto. Ma come suonano dei piatti Zildjian di fascia economica? Il Planet Z Pack, vuole rispondere proprio a questa domanda, ed a fronte dei suoi €199,00 di prezzo si colloca in una fascia di mercato decisamente economica.

Si tratta di un set di piatti in lega di Ottone, ed offre un Hi-Hat da 14″, un Crash da 16″ ed infine un Ride da 20″. Le basi sono coperte, potremmo dire, ed anche sul piano sonoro i €200,00 di costo vi mettono a disposizione una qualità più che convincente.

Sicuramente questo set paga il costo ribassato con un’enfasi sulle alte frequenze che talvolta può rivelarsi un po’ fastidiosa. Si tratta di un elemento abbastanza comune tra i piatti di questa fascia di prezzo, ma è qualcosa su cui si soprassedere proprio a fronte del costo. In generale il verdetto è positivo, un buon compromesso tra suono generale convincente e piccole rinunce nei “dettagli sonori” dovute al prezzo d’acquisto.

Un ‘ottima scelta per un set entry level.


Zildjian i Family

Piatti Zildjian da €300,00

Vale realmente la pena spendere €100,00 in più rispetto al Planet Z Pack per portarsi a casa questo Standard Gig Pack della i Family? La risposta è sempre molto più articolata di quanto si possa pensare, ma se avete a disposizione il denaro extra richiesto per questo set, i motivi per acquistarlo ci sono tutti.

Anzitutto partiamo da quello che il set offre. Niente di diverso dal Planet Z set per quanto riguarda le misure: Hi-Hat da 14″, un Crash da 16″ ed infine un Ride da 20″. La prima importante differenza che si può riscontrare rispetto al pack più economico è la lega Bronzo B8 della i Family.

Il Bronzo B8 è l’ago della bilancia. La lega utilizzata per la i piatti della i Family, infatti, fa sì che quest’ultimi compiano un buon passo in avanti rispetto al suono “metallico” e più sottile dei Planet Z. Per quanto ancora ci si trovi di fronti a piatti dal prezzo abbordabile, la i Family riesce ad offrire una pasta sonora con una propria personalità e dal corpo sono molto più bilanciato.

Un upgrade quasi obbligatorio.


Zildjian K Custom Dark

La prima scelta professionale

La linea K Custom è da sempre una delle più acquistate e venerate di casa Zildjian, non tanto perché “inarrivabile”, ma proprio perché sinonimo di ingresso nella fasce “PRO” del famoso marchio. Attualmente in offerta attorno ai €900,00, il K Set di Zildjian permette di avvicinarsi alla vera e propria esperienza sonora resa famosa dal marchio, senza obbligatoriamente spendere una fortuna.

Per una cifra che oscilla quindi tra i €900,00 ed i €1000,00, il set di piatti Zildjian K Set offre quattro piatti, non più tre: Un Hi-Hat da 14″, un Thin Crash da 16″, un Ride da 20″ ed infine un Dark Thin Crash da 18″. Si tratta di un set che combina qualità e versatilità, e l’aggiunta di un Crash 18″ al tipico set base, fornisce un’ulteriore sfumatura da aggiungere al proprio strumento.

Il charleston risulta essere molto sensibile, e pertanto sempre molto reattivo alle variazioni dinamiche, ma è la risposta equilibrata del resto del set che lo conferma con una scelta duttile. Che si passi dal pop al funk, oppure dal jazz al rock, non sarà difficile adattare le sonorità del set K Custom Dark ai nostri obiettivi.

Qualità e versatilità a meno di €1000,00.


Zildjian K Sweet Cymbal Pack

Lo step più autorevole

Quando si parla dei piatti Zildjian del K Sweet Cymbal Pack, si parla di un set di piatti pensato per chi ha necessità professionali, o comunque un orecchio allenato ed esigente. Il costo medio è di circa €1150,00, e questo fa subito intuire che ci si troverà di fronte ad un prodotto di ben altra forgia rispetto ai piatti con i quali abbiamo iniziato l’articolo.

Cinque i piatti offerti dal K Sweet Cymbal Pack, ovvero un Hi-Hat da 15″, due Crash (da 17″ e 19″) ed infine un Ride medium-thin da 21″. Si tratta di un’offerta di piatti “non convenzionale”, soprattutto per le misure, ma proprio questo lo rende molto appetibile per chi cerca qualcosa di più “ricco nelle sfumature.

Il sound di questo K Sweet Cymbal Pack risulta più scuro di quelli visti in precedenza, ma non per questo non articolato. Le dimensioni a disposizione permettono al set di offrire una vasta gamma di sonorità, e la presenza di un ride crashabile come il medium thin da 21″ ne aumenta ulteriormente la duttilità.

Alzare ulterimente l’asticella qualitativa.

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