Hagstrom Guitars: un sound unico!

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

Diventa mio allievo

  • Nessuna scadenza;
  • Contatto diretto per risolvere ogni dubbio;
  • Aggiornamenti e nuove lezioni inclusi a vita.

Siete alla ricerca di una chitarra diversa da quelle che solitamente popolano i vostri sogni e pensieri? Non vi date pace perché volete un nuovo strumento che sappia distinguersi per un sound difficilmente categorizzabile? Siete nel posto giusto. Oggi parliamo di Hagstrom Guitars e del loro inconfondibile sound!

Prima di iniziare vi ricordiamo che questo articolo ed il video pubblicato sul canale YT sono realizzati in collaborazione con Adagio, distributore ufficiale per l’Italia del marchio Hagstrom. Tramite il sito web potete ottenere tutte le informazioni riguardanti la reperibilità degli strumenti del brand nel nostro paese.


Hagstrom Impala

Forme prese direttamente dagli anni ’60 e ’70 (la Impala è stata presentata per la prima volta nel ’63), una miriade di switch pronti a sprigionare un vasto range di suoni, ed infine una selezione di pickup che affonda le radici nell’età d’oro del Rock. L’Impala di Hagstrom Guitars è uno di quegli strumenti che non passano certo inosservati, per il suo look tanto quanto per il suo suono.

Costruzione set neck, corpo e manico in mogano con scala 24.75″, ed una coppia di pickup single coil che pescano a piene mani dalla storica esperienza DeArmond. La scheda tecnica dell’Impala è un variegato mix di specifiche che sembrano venire da molti altri famosi strumenti, ed in parte è proprio così. La particolarità di questo strumento è il solo controllo di volume generale, coadiuvato – nel gestire i suoni a disposizione – dalla lunga fila di switch che inevitabilmente spicca nell’estetica generale.

I suoni che si possono ottenere da questo strumento sono strettamente legati alla modalità d’uso degli switch, i quali attivano o disattivano le combinazioni di pickup ed il loro tono. La natura della Impala è ovviamente di stampo “retro”, con una particolare predilezione per tutto ciò che si trova tra il blues ed il rock. I due pickup godono di un attacco brillante e incisivo, il che li rende ottimi compagni di fuzz o distorsioni anche abbastanza spinte. In generale la Impala si caratterizza per quel tipico “jangle” scampanellante che spesso si associa ai suoni dell’indie o di una certa sfera del pop.

Perché acquistare una Hagstrom Impala?

l suoni di stampo più vintage della storia della chitarra sono ciò che vi piace maggiormente. Adorate poter “giocare” con molte varianti sonore e divertirvi con uno strumento che non rientri tra i più “canonici”.


Hagstrom Ultra Max

Fra le tre chitarre delle quali parliamo oggi è sicuramente la più facile da identificare. Si tratta di una single cutaway, con corpo in mogano e top in acero, manico in mogano, scala 25.50, due pickup humbucker, ponte fisso Tune-O-Matic… Insomma, non serve andare troppo oltre nella scheda tecnica per capire che si tratta di una chitarra che ripercorre le “linee guida” di una Les Paul.

La Ultra Max di Hagstrom Guitars è uno di quegli strumenti che sanno dare molto, seppur senza richiedere troppo in fase di acquisto. Siamo infatti di fronte ad una chitarra il cui prezzo oscilla tra i €5550,00 ed i 600,00 di media, e pertanto si colloca perfettamente in una fascia di prezzo molto ragionevole.

Per tale cifra si riceve in cambio uno strumento solido, dalla fattura più buona e dalle specifiche tecniche in grado di giocarsela anche con concorrenti molto più blasonate. I due humbucker di Hagstrom regalano una buona botta sulle medio-basse, senza andare a perdere completamente la definizione nella parte più alta del range (cosa molto diffusa in humbucker semi-economici). I controlli a disposizione sono un tono in comune tra i due pickup, mentre quello di volume è separato. Ad aggiungere un ultimo grado di versatilità allo strumento, Hagstrom ha deciso di aggiungere la funzionalità split coil che si attiva con il push pull della manopola di tono. Interessanti anche le finiture a disposizione (satinate e dalle colorazioni non scontate).

Perché acquistare una Hagstrom Ultra Max?

Perché siete alla ricerca di uno strumento di stampo Les Paul ma non volete considerare le scelte più ovvie.


Hagstrom H-III

Così come la Impala, la H-III fa parte della serie RetroScape di Hagstrom Guitars. Si tratta ovviamente – come è facile intuire dal nome dato alla linea di strumenti – di una serie di chitarre che ripercorrono e ri-visitano il passato del brand. La H-III fu presentata per la prima volta nel 1965 e, proprio come la Impala, per più di 50 anni ha rappresentato un importantissimo pezzo di storia del marchio Hagstrom.

Le caratteristiche tecniche della H-III non sono però così vicine a quelle della Impala come il look potrebbe far pensare. All’infuori di ponte Tremar e switch per il controllo dei pickup, infatti, non c’è molto altro. Anzitutto siamo di fronte ad uno strumento con manico avvitato, e non set-neck. Le differenze proseguono anche nella selezione di legni utilizzati, Ontano per il corpo ed acero per il manico (con tastiera in Resinator – ovvero un materiale composito). In generale potremmo dire che la H-III sfoggia una serie di scelte costruttive molto più vicine al mondo Fender, o comunque più propense ad un suono tendenzialmente più brillante.

Sul piano sonoro la H-III sfoggia tre pickup Hagstrom Ceramic C-Spin, diversi in più di un aspetto dagli Alnico 5 dei quali è dotata l’Impala. Anche in questo caso ritroviamo però la lunga fila di mini switch posta a controllare la selezione dei pickup e del rispettivo circuito di tono. La H-III è squillante, “snappy” per dirla all’americana, con un attacco veloce e brillante, ma non le manca certo la grinta. I single coil della H-III sanno spingere a sufficienza per renderla perfetta sia per il blues ed il pop, sia per il rock più arrabbiato.

Perché acquistare una Hagstrom H-III?

Perché vi piace sperimentare e non avete paura di dover spendere un po’ di tempo per ottenere il sound che desiderate.

Altri articoli