Dophix Galileo: parliamo del tremolo

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Non lo facevamo da qualche tempo, ma oggi torniamo a parlare di Dophix! Chi segue queste pagine saprà bene che al nome Dophix risponde un brand italiano tra i più interessanti e conosciuti per una qualità apprezzata ben oltre i nostri confini. Oggi insieme al Dophix Galileo parliamo di un effetto molto discusso: il tremolo!

Si chiama Galileo ed è il nuovo nato di casa Dophix, e si tratta di un tremolo… fuori dal comune! Come già fatto con molti altri dei prodotti del marchio, il nuovo Galileo di Dophix introduce alcune caratteristiche alla formula “canonica” del tremolo. Di seguito proviamo a descrivere tutte le caratteristiche che co-operano alla composizione del pedale.


Design

I pedali Dophix si distinguono da sempre per un look che è diventato parte integrante della proposta del brand. Si può dire che l’estetica di Dophix è ormai nota tanto quanto la qualità sonora dei suoi prodotti. Ispirati a personaggi della storia culturale italiana, i pedali Dophix sono immediatamente riconoscibili per una “livrea” semplice ma efficace nel mettere in risalto il metallo privo di verniciatura.

Pedale effetto tremolo per chitarra Dophix Galileo

Il Galileo non fa eccezione, e sul suo chassis troviamo “incise” le diciture riferite a tutti i controlli che ne regolano il funzionamento. Il nome – non che sia troppo difficile intuirlo – è associato a Galileo Galilei, padre della scienza moderna, astronomo, matematico e fisico nato a Pisa nella seconda metà del ‘500.

Come tutti gli altri pedali Dophix l’attivazione del pedale è segnalata non soltanto dai led canonici, ma anche da una piastra trasparente posta sulla parte inferiore del pedale, la quale illumina il perimetro dello chassis all’accensione dell’effetto.


Gestione del Dophix Galileo

Il Dophix Galileo, come abbiamo anticipato, è un tremolo fuori dal comune. Oltre alle funzioni che ci aspetteremmo di trovare su un tremoloi, il Galileo offre alcune opzioni di controllo in grado di aprire le porte ad un range sonoro molto più ampio. Cinque knob a disposizione per l’affinamento dei parametri e due toggle-switch si configurano come le due vie di accesso alle sonorità più creative dell’effetto. Questa – riassumendo drasticamente – è la modalità di funzionamento del pedale.

Pedale effetto tremolo per chitarra Dophix Galileo

Ai controlli più “intuitivi” di Speed e Depth (velocità e profondità dell’effetto), il Dophix Galileo introduce tre modalità d’uso regolabili con il toggle-switch SPEED MOD. Quest’ultimo ci permette di scegliere fra tre modalità che vanno a variare la variazione automatica della velocità del tremolo. Le modalità a disposizione sono 3. La prima a SX va a raddoppiare la velocità dell’oscillatore per poi tornare alla velocità originale (settata tramile la manopola SPEED). La seconda modalità con il selettore a DX, denominata anche UP-DOWN, varia la velocità dell’oscillatore seguendo un onda sinusoidale. La terza modalità, con il selettore in posizione centrale è invece quella che non va ad agire con nessuna variazione di velocità.

La velocità è la chiave di volta

Il lato sinistro del pedale è quello legato all’azione del tap tempo e del selettore TAP SPEED. Quest’ultimo, anch’esso a tre posizioni, va a selezionare un incremento (di 2 o 3 volte) della velocità selezionata tramite il tap tempo. Lo “stato” di quest’ultimo è anche segnalato da LED dedicato pronto a cambiare colore a seconda dello stato del pedale.
Per degli esempi molto più intuitivi riguardo al funzionamento dei controlli e del pedale, il video di Alessandro dovrebbe chiarirvi le idee in maniera molto più precisa (lo trovate in calce al testo).


Suono

Lo abbiamo detto fin dal principio e lo ribadiamo: il Dophix Galileo non è il vostro tremolo “comune”. Questo implica diversi aspetti da tenere in considerazione, ma sicuramente gli permette di prodursi in sonorità che non sono sempre strettamente associate all’effetto tremolo. Attraverso la variazione programmatica della velocità dell’oscillatore, il Dophix Galileo si configura come un tremolo in grado di avvicinarsi – in più di un utilizzo – ad un ibrido con quello che potrebbe sembrare addirittura un phaser.

Pedale effetto tremolo per chitarra Dophix Galileo

Se le sonorità di un circuito tremolo applicato ad un suono clean come “ammorbidimento” ed ampiamento dell’ambiente vi sono sempre piaciute, il Galileo potrebbe essere il vostro nuovo pedale preferito. I suoni che si possono ricavare da questa tipologia di tremolo (assolutamente unico per la sua categoria) sono in grado di conferire allo strumento un carattere tale da rendere – talvolta – superfluo l’uso di altri effetti d’ambiente come tremolo e riverbero. Se però voleste combinare il Galileo ad un bel riverbero molto diffuso, o ad un Delay dalle ripetizioni scavate e sommesse vi ritrovereste immediatamente in ambito ambient con una gran varietà di opzioni.

Sperimentazione e creazione senza confini

Passare da un tipico tremolo su un clean blues ad un suono intermittente al punto da essere percussivo è semplicissimo, ed il fascino del poter agire in maniera programmatica sulla variazione di velocità dell’oscillatore è innegabilmente ammaliante. Quando poi si decide di combinare il Galileo a suoni distorti (anche molto carichi), proprio per sfruttare la frammentazione data dall’uso di velocità più alte dell’effetto, non sarà difficile trovare molte idee interessanti per arricchire la composizione.


Conclusioni

Se state cercando un pedale in grado di ampliare il vostro range sonoro, il Dophix Galileo fa assolutamente per voi. Chiamarlo tremolo, per quanto giusto, è assolutamente riduttivo, al punto che anche riassumere qui tutte le sue sfumature, funzionalità e funzioni è stato pressoché impossibile. Ci sono molti suoni all’interno del Galileo, e tanti di essi sono pensati per chi dà molto valore alla sperimentazione.

Si tratta di un pedale che necessita di un po’ di pratica per essere sfruttato al meglio, ma sa assolutamente ripagare con la qualità che contraddistingue il prodotti Dophix e – soprattutto – con sonorità inaspettate ed in grado di generare nuova linfa creativa. Se siete interessati non fermatevi a queste righe ed al video che trovate di seguito, cercate assolutamente di provare questo pedale presso uno dei rivenditori ufficiali del brand Dophix.