Live setup: gestire delle sequenze dal vivo

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Cari amici di GasTube Drums oggi parliamo di live setup e di gestione di sequenze pre-registrate quando suoniamo dal vivo. L’argomento è molto interessante per tutti quelli di voi che vogliono qualche consiglio sul come poter sfruttare al meglio un setup semplice, ma comunque in grado di aprirci nuove possibilità creative.

Per il video e l’articolo di oggi abbiamo chiesto a Strumentimusicali.net di inviarci il materiale per un setup interamente marchiato Behringer. Il motivo? Massimo risultato, minima spesa. Ogni tipo di setup può sempre essere migliorato con elementi di maggiore qualità, ma come punto di partenza abbiamo preferito soffermarci su una lista di prodotti che tutti possano permettersi di acquistare per sperimentare.

Avete dei suggerimenti riguardo a strumenti che vi piacerebbe vedere testati sul canale? Allora date una sbirciata su Strumentimusicali.net e poi comunicatecelo tramite i commenti ai video oppure in direct su Instagram!

Per una comprensione maggiore.

Prima di iniziare facciamo una piccola precisazione. Nelle righe che seguono troverete spiegati e motivati tutti i prodotti utilizzati nel video. Per una comprensione migliore del funzionamento vi rimandiamo però alla spiegazione in video fatta da Luca, la quale è complementare a quello che trovate scritto di seguito.


1. Cuffie

BEHRINGER MO240: in-ear monitor per un Live setup

Non soltanto in sede live, ma nella vita di tutti i giorni, le cuffie in-ear sono qualcosa di ormai fondamentale per la gran parte dei musicisti. Nel nostro caso sono un elemento imprescindibile di un Live setup pensato per gestire sequenze programmate. Nel tentativo di assemblare una lista di componenti economici ma dalla buona resa, abbiamo ripiegato sulle MO240 di Behringer.

Cuffie in-ear BEHRINGER MO240

Le MO240 sono auricolari in-ear con una risposta in frequenza da 20Hz a 20kHz. Sono degli in-ear pensati sia per il live, sia per lo studio di registrazione, ed in generale al costo di €58,00 offrono un buon compromesso tra qualità e prezzo. Le MO240 arrivano in una custodia per il trasporto, hanno un cavo (rimovibile) di 150cm ed offrono sia una buona qualità d’ascolto, sia un discreto isolamento dall’esterno.

Proprio l’isolamento è una componente interessante delle MO240. La conformazione e la vestibilità permettono a questi in-ear di tagliare fonti sonore esterne senza privarle completamente delle alte ed altissime frequenze. Nel caso della batteria sono pertanto una buona scelta per chi vuole comunque poter sempre percepire il feel naturale delle bacchette sui piatti.



2. Preamp per cuffie

BEHRINGER MA400 MicroMon: fondamentale per ogni Live setup

Il preamp per le cuffie è un elemento incredibilmente importante per ogni live setup. Non si parla soltanto di setup pensati per gestire delle sequenze programmate: se suonate dal vivo con degli in-ear dovete sempre avere con voi un preamplificatore dedicato.

Bastano €24,90 per aggiungere al vostro rig un accessorio in grado di facilitarvi la vita nella gran parte dei casi. Fosse anche soltanto per poter gestire il volume del click nel momento in cui vi trovate a suonare dal vivo, un preamplificatore come il Behringer MA400 MicroMon è un acqusito obbligatorio.

Preamp per cuffie BEHRINGER MA400 MicroMon

Connettività XLR per microfono e mic-through, ingresso monitor con controllo di livello dedicato, due uscite cuffie (1/4″ e 1/8″), l’MA400 MicroMon è estremamente semplice e compatto. Dotato di switch per mono/stereo, si alimenta a 12V con l’alimentatore incluso, lo potete portare sempre con voi infilandolo nella tasca di qualsiasi zaino. Non finiremo mai di ripeterlo: per un live setup è un oggetto fondamentale.

2.1 Alternative al preamp per cuffie

BEHRINGER PM1 e P2: un Live setup ultra-leggero

Se le vostre necessità live vi richiedono di organizzare una tipologia di setup che sia il più compatto possibile, ci sono delle alternataive all’uso di un preamp per cuffie come l’MA400. Le alternative le troviamo sempre in casa Behringer e con entrambe restiamo sempre al di sotto dei €40,00 di costo.

La prima delle due è il Behringer PM1, amplificatore di segnale per cuffie molto diffuso per quanto riguarda i live setup. SI tratta fondamentalmente di un amplificatore che si aggancia alla nostra cintura e che ci garantisce un ingresso mono XLR, ed un’uscita jack da 3,5mm. Oltre alla connettività troviamo esclusivamente la manopola per il controllo del volume. Potreste pensare di usare il PM1 in accoppiata al MA400 MicroMon per un monitoraggio ancora più preciso, o semplicemente per poter avere completo controllo del volume d’ascolto direttamente a portata di cintura.

Se la versione PM1 è troppo basilare Behringer offre anche il P2 Powerplay. Dai €29,00 del PM1 passiamo ai €39,00 del P2 Powerplay, e per questa differenza riceviamo in cambio la possibilità di input XLR/TRS. Questo amplia la connettività da solo mono del PM1 a mono/stereo, e ci consente di poter gestire il nostro segnale con due diverse tipologie di cavo. Rispetto al PM1 il P2 ha dimensioni un po’ più generose ma grazie alle 3 pile AAA garantisce anche una maggiore autonomia d’uso.


3. Mixer

BEHRINGER Xenyx 502

La serie Xenyx di Behringer è tra le più diffuse per quanto riguarda i mixer di fascia economica. Conosciuta generalmente per essere una linea di prodotti in grado di coprire pressoché ogni tipo di necessità, a €39,00 di costo era abbastanza naturale propendere per il modello Xenyx 502.

Mixer per batteristi BEHRINGER Xenyx 502

5 ingressi (1 dei quali in formato XLR), preamp microfonico con alimentazione phantom 15V, due output per l’uscita main e infine uscita cuffie con controllo di livello dedicato: un mixer basilare ma con tutte le funzioni fondamentali. Non aspettatevi miracoli da questo Xenyx 502, la cui funzione principale è quella di farci gestire i livelli delle tracce che andremo a preparare per le sequenze.

Non abbiamo una mandata effetti, ma possiamo comunque decidere di assegnare alle cuffie due diverse coppie di canali. In definitiva lo Xenyx 502 fa quello che deve, e forse per il prezzo a cui è venduto fa anche qualcosina in più. Un prodotto semplice ed efficace. Ricordatevi però che la linea Xenyx è estremamente ricca, se aveste bisogno di qualcosa di più completo non fatichereste a trovarlo.