Meinl Pure Alloy Custom: definizione e tanto controllo

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Amici di Gastube Drums, oggi parliamo della serie Meinl Pure Alloy Custom, e lo facciamo in collaborazione con Adagio, distributore ufficiale del brand per il nostro paese. Nello specifico oggi parliamo di un Hi-Hat da 14″, di un Crash da 18″, di un Ride da 20″, ed infine di un Trash Crash da 18″, tutti presi dalla serie Pure Alloy Custom di casa Meinl.

Vi ricordiamo che tramite il sito ufficiale del distributore potete restare informati sulla disponibilità e reperibilità dei prodotti Meinl. Se invece avete dei suggerimenti riguardo a degli argomenti o degli strumenti che vi piacerebbe vedere testati sul canale, non dovete far altro che comunicarcelo tramite i commenti ai video oppure in direct su Instagram!

Tratti sonori della serie Meinl Pure Alloy Custom

Prima di passare alla disamina dei singoli piatti che potete ascoltare nel video, spendiamo qualche parola per introdurre i piatti Pure Alloy Custom. Anzitutto, come il nome lascia intuire abbastanza facilmente, si tratta di piatti realizzati con una lega pura che seguono il successo della serie Pure Alloy.

Dopo aver tastato la bontà dei piatti firmati Pure Alloy, batteristi di tutto il mondo hanno chiesto al brand di poter rendere disponibile una linea di piatti in lega pura, ma dallo spessore inferiore rispetto a quelli della serie originaria. Il risultato è la serie Pure Alloy Custom, una linea pensata per mettere d’accordo chi cerca piatti dal sound potente, senza però dover necessariamente essere piatti troppo spessi e pesanti.

La Pure Alloy Custom, proprio grazie ad uno spessore ri-definito per essere più leggero, hanno anche un attacco più leggero, mantenendo comunque un ottimo volume ed una coda ridotta. Quelli della serie Pure Alloy Custom sono quindi piatti secchi e definiti, caratterizzati soprattutto da un top-end molto cristallino.

Meinl PAC14MTH 14″ Hi-Hat

Il primo dei quattro piatti che andiamo a vedere oggi è l’hi-hat da 14″ che “apre” la serie Meinl Pure Alloy Custom. All’interno della linea, il brand ha commercializzato non soltanto la versione da 14″ ma anche una seconda versione del charleston da 15″.

Piatto Meinl Pure Alloy Custom Hi-Hat da 14"

Con il PAC14MTH siamo di fronte ad un hi-hat dallo spessore medio-leggero, pensato per garantire un sound dal sustain ridotto e che esprima immediatamente tutto il volume a sua disposizione. Quest’ultimo non è moltissimo, ma è sufficiente per percepire – fin da quando la bacchetta tocca il piatto – tutta l’articolazione e definizione di questo charleston.

Si tratta di un hi-hat che il cui suono si esprime subito nel pieno delle sue peculiarità, e che si ritrae altrettanto velocemente. Tali caratteristiche rendono il PAC14MTH un hi-hat dal suono caldo e pastoso, senza renderlo però troppo invadente nel mix.

Meinl PAC18MTC 18″ Crash

Crash da 18″ dallo spessore medio, realizzato in lega B12 e – come tutti i piatti della serie Pure Alloy Custom – caratterizzato da una finitura “smoked Bronze” molto accattivante. All’interno della linea Pure Alloy Custom sono disponibili altre varianti da 20″, da 16″ e da 19″, così come il Trash Crash da 18″ che vedremo nelle righe che seguono.

Con l’hi-hat del quale abbiamo parlato poco sopra questo Crash da 18″ condivide una caratteristica sonora fondamentale. Il suono di questo crash si esprime in tutta la sua definizione in maniera abbastanza istantanea, per poi cadere con una coda breve e poco invadente. Siamo di fronte ad un piatto dal volume contenuto, ma che sa far valere la propria potenza grazie alla grande articolazione.

La campana è di dimensioni medie e l’attacco offerto da questo piatto è mediamente presente. L’intonazione è medio-bassa e lo spessore sufficientemente leggero aiuta in una gestione dinamica che si dimostra efficace senza richiedere variazioni estreme tra i colpi.

Meinl PAC20MTC 20″ Ride

Disponibile anche in versione da 22″, il Ride che abbiamo selezionato dalla serie Pure Alloy Custom è quello da 20″. Siamo di fronte ad un piatto che saprà soddisfare tutti quelli che sguazzano tra le molte sfumature del rock e del pop, ma senza precludere una buona resa in molti altri generi.

Anche questo piatto è caratterizzato da uno spessore medio e dalla finitura Smoked Bronze su base “brillante”. Il volume ha disposizione di questo Ride è sufficiente a coprire la maggior parte delle necessità, anche grazie ad un sustain presente ma non “ingombrante”. L’attacco è morbido, ma la tempra sonora è sempre molto definita, così come la ricetta Pure Alloy Custom vuole.

Campana di dimensioni intermedie che restituisce un ottimo volume e una presenza sonora molto dettagliata, il Ride da 20″ della serie Pure Alloy Custom è caratterizzato da un suono generalmente in equilibrio tra pastosità e articolazione.

Meinl PAC18TRC 18″ Trash Crash

Ultimo piatto che andiamo a esaminare oggi, il Trash Crash da 18″ della serie Meinl Pure Alloy Custom è sicuramente un elemento particolare da aggiungere al proprio kit. Per la sua conformazione costruttiva (soprattutto in concomitanza della campana), tanto quanto per le sue doti sonore, questo Trash Crash da 18″ si pone a metà fra un Crash ed un China.

Piatto Meinl Pure Alloy Custom Trash Crash da 18"

Uno degli elementi principali di questo Trash Crash è quello del volume, gestibile e mai esagerato come spesso e volentieri si verifica con altri piatti di questa tipologia. Un volume contenuto permette a questo piatto di essere incorporato bene in kit tra i più variegati.

L’attacco di questo piatto è deciso, il sustain è sicuramente presente ma non eccessivo, ed il pitch si va ad assestare su un’altezza medio-bassa. Consigliato per una lunga lista di generi, la gestibilità e la definizione sonora di questo Trash Crash lo rendono un piatto che si può dimostrare un ottimo alleato per dare quel pizzico di carattere in più al nostro playing, o ai nostri fill.