Fender American Professional II: la nuova era

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Sono i nuovi modelli di alta fascia in casa Fender per quanto riguarda la lineup “fondamentale”. Le Fender American Professional II promettono di portare lo storico sound Fender nel futuro, ma lo fanno partendo espressamente dal passato e dalla storia del brand.

Insieme a Strumentimusicali.net vediamo nel dettaglio Stratocaster, Telecaster e Jazzmaster della serie American Professional lI, tre strumenti che hanno fatto parlare un po’ in ogni dove e proprio per questo abbiamo deciso di andare a capire il perché abbiano già fatto innamorare moltissimi chitarristi.

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Fender American Professional II Stratocaster

Certamente non “la solita” Strato

Iniziamo col dire che con le American Professional II stiamo mettendo gli occhi su chitarre che si collocano nella fascia alta del mercato. €1749,00 per le Stratocaster della serie, con svariate possibilità di scelta tra finiture e configurazioni di pickup. In generale siamo di fronte a Stratocaster con il giusto pedigree. Nella serie American Professional II trovate varianti con manico e tastiera in acero, così come versioni dalla tastiera in palissandro; Stratocaster a 3 single-coil, oppure configurazioni H-S-S: vi servirà soltanto scegliere.

Chitarra elettrica Fender American Professional II Stratocaster in finitura Olympic White con divano giallo.

La ricetta di base è rispettata senza variazioni di alcun tipo. Body in Ontano, manico in acero e tastiera in palissandro, questo perlomeno per la versione Olympic White che potete ascoltare e vedere nel video allegato. Il profilo del manico è un Deep C ed il radius della tastiera è un 9.5″. Sono caratteristiche che strizzano maggiormente l’occhio a chi ama le Strato della vecchia guardia, ma il feeling generale nel playing è di comodità e fluidità.

I pickup scelti per la nuova serie Fender American Professional II sono i V-Mod, una tipologia di pickup realizzati da Fender per garantire la giusta dose di articolazione e definizione che solitamente caratterizza strumenti più moderni. Il risultato finale è un suono a metà tra il passato ed un taglio più cristallino e moderno. Selettore a cinque vie, classici controlli tono-tono-volume, con l’aggiunta di un push-push sul secondo controllo di tono per attivare due “nuovi” modi d’uso dei pickup: tutti e tre i pickup insieme, oppure pickup al ponte + pickup al manico.

Fender American Professional II Telecaster

Tele non plus ultra

Come già visto per le Stratocaster, anche i modelli Telecaster della serie American Professional II vantano moltissime finiture e due configurazioni di pickup: S-S oppure H-H. Quelli di voi che cercano una Telecaster con single coil al ponte e humbucker al manico dovranno rivolgersi ad altri strumenti del vasto catalogo Fender. L’aspetto delle Telecaster American Professional II è un giusto mix di passato e futuro, caratterizzato ad esempio da un hardware di estrazione “vintage” migliorato per accontentare anche i più esigenti.

Body in Ontano completato da manico in acero con profilo deep C, e tastiera in palissandro con radius 9.5″. Questo è l’impianto di base per il modello in finitura Sunburst che potete vedere in video, ma ovviamente sono disponibili varianti con manico e tastiera in acero. Le parole spese per la Stratocaster sono valide anche per la Telecaster della serie Fender American Professional II: passato e futuro si uniscono.

Chitarra elettrica Fender American Professional II Telecaster in finitura Sunburst con divano giallo.

I pickup V-Mod tornano a farsi sentire anche su questa nuova incarnazione della Telecaster. Il risultato finale è uno strumento dal carattere inconfondibile, che saprà mettere d’accordo sia chi cerca una Tele di stampo classico, sia chi vuole poter contare su di uno strumento più “fermo” e stabile. Medio-basse frequenze roboanti, sempre a fuoco (anche con il pickup al manico), il tutto completato da quelle alte frequenze frizzanti e scintillanti che hanno fatto la storia di questo strumento. La Telecaster American Professional II non delude, ed in qualche modo appare proprio come quella Telecaster che vorremmo ascoltare nel 2021: sfacciata e potente.

Fender American Professional II Jazzmaster

Unica fin dalla sua prima apparizione

Arrivati al terzo strumento della serie Fender American Professional II avrete capito che c’è un trend abbastanza semplice da individuare. Materiali di costruzione, finiture, profilo del manico, radius della tastiera, ritornano in ugual maniera per ognuna delle diverse chitarre della serie. Lo stesso vale per la Jazzmaster, che però è quella che appare più aderente alla propria storia ed al proprio passato. Questo probabilmente perché fin dalla sua nascita è sempre stata una chitarra proiettata nel futuro.

Chitarra elettrica Fender American Professional II Jazzmaster in finitura Surf Green con divano giallo.

Shape in grado di dividere la comunità chitarristica, sono molti i motivi per amare la Jazzmaster. Solitamente sono gli stessi motivi in grado di produrre i sentimenti più opposti. La nuova Jazzmaster della serie Fender American Professional II ricalca tutti gli stereotipi dello strumento in questione. Lo fa a partire dai due pickup P90, che sono anche in questo caso della serie V-Mod. Proprio i pickup a disposizione sono i responsabili del carattere della Jazzmaster, che in questa nuova versione punta ad offrire – come già visto per la Tele e la Strato – un suono più definito e più fermo su tutto il range di frequenze. Una Jazzmaster al 100%. Una chitarra che sa navigare sapientemente in un vasto numero di generi, mantenendo sempre molto evidente quel carattere sbarazzino che l’ha resa famosa. Anche su questa Jazzmaster ritroviamo il push-push sul controllo del tono.

Quest’ultimo va ad attivare un modo d’uso del pickup al ponte che lo avvicina molto alle sonorità di un humbucker. Forse non la caratteristica che vi farà propendere per l’acquisto, ma è comunque un plus. Il ponte in dotazione su questi strumenti è un Panorama Tremolo, che – a differenza del canonico ponte che troviamo su Jazzmaster e Jaguar – permette un’escursione molto più ampia ed una tenuta migliore dell’accordatura. Se non avete mai provato una Jazzmaster, la nuova American Professional II potrebbe essere quello strumento in grado di “facilitarvene” la conoscenza. Una chitarra per il rock, per il blues, per il pop, e per tutto ciò che volete suonare con un suono abbastanza unico e inconfondibile.

Conclusioni

A più di €1700,00 di listino è ovvio che ci stiamo addentrando in quel pericolosissimo segmento del mercato che fa da confine con quello degli strumenti più “lussuriosi”. Le American Professional II sono chitarre di grande sostanza. Malgrado si possa pensare siano semplici reiterazioni di modelli ormai vecchi, siamo in realtà di fronte ad un affinamento sempre più pernicioso di quelle chitarre che hanno fatto la storia di Fender.

Sicuramente lo stesso brand offre molte alternative più economiche in grado regalarvi grandissime sorprese (la serie Vintera su tutte), ma l’esperienza d’uso non è esattamente la stessa. La differenza risiede nelle finiture, nell’insieme di costruzione e suono, ed infine proprio nelle varianti sonore offerte da questi nuovi modelli. I dettagli costruiscono qualcosa che nel complesso stacca le American Professional II riescono ad essere rispetto al resto del catalogo Fender. Sono differenze che si sentono e si toccano, pertanto la regola fondamentale è sempre la stessa: provare per credere.