Microfono per il rullante: AKG, Shure, Audix e Behringer

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Con questo nuovo articolo in collaborazione con Strumentimusicali.net, proseguiamo la nostra serie dedicata alla microfonazione e registrazione della batteria.
Nella scorsa “puntata” abbiamo parlato di tre microfoni da utilizzare per registrare le cassa. Oggi invece ci rivolgiamo al rullante ed in particolare prendiamo in esame quale microfono per il rullante scegliere. Per farlo parliamo di tre microfoni pensati per essere usati sopra il rullante ed un microfono da utilizzare sotto: Shure SM57, Audix i5, Behringer sl75c, e infine AKG c3000.

Se avete dei suggerimenti riguardo a degli argomenti o degli strumenti che vi piacerebbe vedere testati sul canale non dovete far altro che dare una sbirciata nel vasto catalogo di Strumentimusicali.net e poi comunicarcelo tramite i commenti dei video oppure in direct su Instagram!

Microfono per il rullante posizionato sotto: perchè?

Lo avrete visto fare molte volte, posizionare il nostro microfono per il rullante sotto oltre che sopra è una tecnica molto diffusa. Il perché è facile da intuire, ma è qualcosa che viene spesso sottovalutato.
Il suono del nostro rullante viene determinato in maniera fondamentale dalla cordiera. Sganciare o riagganciare la cordiera cambia drasticamente il risultato finale.

Perché quindi non andare a riprendere un po’ del suono della cordiera stessa, così da utilizzarlo poi insieme alla registrazione effettuata con il microfono puntato sulla pelle?

Ciò che otterremo sarà un suono più “corposo”, più tridimensionale (passateci il termine) rispetto a quello che avremo utilizzando il solo microfono sopra il rullante.

AKG c3000

Microfono a condensatore da piazzare sotto il rullante

Uno standard per i palcoscenici di tutto il mondo fin dagli anni ’90. Il C3000 di AKG è uno di quei microfoni che troverete nell’arsenale di moltissimi fonici. Si tratta di uno microfono che può essere utilizzato per svariate applicazioni, e che vanta anche un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Il c3000 è un microfono con figura polare cardioide, ed è un microfono a condensatore, pertanto necessiterà di essere alimentato tramite phantom 48v. AKG fornisce il c3000 di shock-mount che permette di assicurare il microfono con facilità dandogli comunque indipendenza da vibrazioni e movimenti dell’asta o tamburo al quale decidiamo di assicurarlo.

Sul corpo del microfono troviamo due switch dedicati l’uno ad un pad di preattenuazione, e l’altro ad un filtro passa alto. Il primo switch ci permetterà di passare ad un’attenuazione di -10db, utile nel caso volessimo utilizzare il microfono anche con amplificatori per la chitarra, mentre il secondo switch ci consentirà di effettuare un taglio sulle basse frequenze.

Al costo di €152,00 è un prodotto estremamente solido, ma soprattutto convincente sul piano sonoro, uno di quei microfoni con i quali è molto difficile sbagliare.


Microfoni dinamici per il rullante della batteria Shure SM57, Audix i5, Behringer sl75c.

Shure SM57

Un punto di riferimento

Quando si parla di microfoni “standard” è impossibile non includere l’SM57 di Shure. Probabilmente il microfono più diffuso tra musicisti e fonici (professionisti e non), l’SM57 è uno tra i microfoni più versatili in circolazione. Caratterizzato da un specifico taglio di ripresa sulle medie frequenze, l’SM57 è quel coltellino svizzero che non possiamo far mancare al nostro personale studio di registrazione.

Microfono dinamico con figura polare cardioide, ha una risposta in frequenza dichiarata di 40Hz – 15kHz. Quando ci si approccia all’utilizzo di un SM57 bisogna tenere a mente che si tratta di un microfono unidirezionale. Ciò significa che il puntamento del microfono determinerà in maniera specifica il punto di ripresa. Non potremmo quindi godere – come invece nel caso di un condensatore – di una ripresa ambientale più ampia e tridimensionale.

C’è poco da dire su questo microfono che non sia già stato detto in passato, è fondamentalmente il primo microfono verso il quale verrete naturalmente indirizzati nell’approcciarvi alla registrazione. Assicuratevi di puntare bene l’SM57 verso il punto in cui le vostre bacchette colpiscono la pelle del rullante: il grosso del lavoro potrete considerarlo fatto.

Audix i5

Microfono dinamico naturale e definito

Abbiamo già preso in causa il nome di Audix nel momento in cui abbiamo provato a fornirvi delle proposte per i microfoni da utilizzare sulla cassa.
Per le proposte di microfono per il rullante abbiamo quindi deciso di tirare in ballo l’i5, prodotto che il brand statunitense ha pensato sia per la microfonazione della batteria, sia per l’uso di fronte ad amplificatori per chitarra e basso.

Risposta in frequenza 50Hz – 16kHz, l’i5 di Audix è stato sviluppato per offrire una ripresa chiara e dettagliata. Il focus del marchio statunitense era quello di realizzare un microfono che rispettasse in maniera fedele la sorgente sonora davanti alla quale è posizionato.

Così come l’SM57 ci troviamo di fronte ad un microfono di tipo dinamico con figura polare cardioide. Anche l’i5 è un microfono unidirezionale, e pertanto è sconsigliabile utilizzarlo sotto il rullante (almeno che il risultato che vogliate ottenere non sia espressamente quello di un suono “piccolo” e sottile). Al costo attuale di €92,00 è un’ottima alternativa all’SM57, soprattutto per coloro che cercano un microfono in grado di restituire maggior naturalezza nella ripresa.

Microfoni dinamici Shure SM57, Audix i5, Behringer sl75c

Behringer SL75C

Microfono per il rullante estremamente economico

Lo Shure SM57 e l’Audix i5 sono ancora fuori dalla portata del vostro budget? Behringer potrebbe avere la risposta alle vostre esigenze. Si chiama SL75C e – non ci gireremo troppo attorno – è la proposta di Behringer per tutti quelli che vogliono un SM57 senza dover spendere i soldi richiesti da Shure.

€19,90 è il prezzo dell’SL75C, prodotto che – così come Behringer ha già dimostrato molte altre volte – può regalare molte sorprese nel momento dell’utilizzo. Se avete qualche dubbio proveremo a chiarirlo subito: in una prova 1 ad 1 l’SM57 e l’SL75C non sono assolutamente uguali. La differenza di prezzo si fa sentire in maniera netta, ma spendendo 19,90 contro i quasi €100,00 dell’SM57 potrebbe essere un buon compromesso da accettare.

Non è un clone del famoso Shure, ma è un buon modo per aggiungere al proprio studio di registrazione un prodotto di simile senza dover sborsare cifre esose. Con un buon lavoro di posizionamento, e con un po’ di esperienza in fase di post-produzione vi troverete presto molto felici del vostro acquisto. Poca spesa e tanta resa: sì, a patto di sapere come andare ad “aggiustare” la registrazione.