Tre chitarre hard rock metal

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Nel video di oggi, che trovate in calce al testo, ci tuffiamo in territori molto più “heavy” di quelli che siamo soliti affrontare, e lo facciamo con tre chitarre che arrivano direttamente dai magazzini di Strumentimusicali.net e che non hanno paura di far sentire la propria voce.

Telecaster HH presa dalla Classic Series di Fender, ESP LTD EC401 con pickup attivi, ed un vero e proprio “throwback” con la Charvel Pro Mod SD1 HH FR, queste le tre “sfumature” che potrete ascoltare su un banco di prova che spazia dal rock classico al metal.

Detto ciò vi ricordiamo che per vedere testati sul canale gli strumenti che più vi interessano non dovete far altro che creare un carrello Strumentimusicali.net e successivamente inviarlo a carrellogastube@gmail.com.

Fender Player Telecaster HH

Una chitarra che proviene da una delle serie più discusse e chiacchierate tra quelle recentemente presentate da Fender. La Telecaster HH che abbiamo selezionato tra i carrelli che avete inviato tramite mail è una di quelle chitarre che saprà far arrabbiare molto i puristi, ma è proprio per questo che è anche uno di quegli strumenti che sa regalare moltissime soddisfazioni.

Se non avete mai avuto modo di provare una Telecaster con una coppia di humbucker vorreste potergli dare un’opportunità, perché in maniera quasi automatica si tratta di una “variante” abbastanza sorprendente. Il feeling è quello che la Telecaster consegna fin dal momento della sua introduzione, ma in ogni altro aspetto ci si ritrova traghettati in un mondo fatto di suoni grossi, che mantengono delle alte frequenze scintillanti ma sempre restituendo un bottom-end fermo e deciso.

Ponte fisso, manico in acero con profilo Modern C, tastiera in Pau Ferro con radius 9,5″, le caratteristiche della Player Telecaster HH sono di stampo moderno, ma c’è comunque spazio perché il sapore più “classico” della Telecaster emerga nella possibilità di splittare i due humbucker così da tornare, all’evenienza, ad una chitarra dal suono tipico dei single coil.

Una Telecaster che può mettere d’accordo tutti? Forse no, ma sicuramente può piacere a tanti, per il suo piglio deciso, e soprattutto per l’affidabilità che la contraddistingue. Suoni con un alto tasso di distorsione si possono gestire con facilità e senza preoccuparsi di un risultato eccessivamente slabbrato o privo di definizione, caratteristica che fa della Player Telecaster HH un buon alleato per tutto ciò che riguarda rock, hard-rock e metal.

ESP LTD EC401

Là dove la Player Telecaster HH può rivelarsi una sorpresa, quando ci si avvicina ai generi più spinti la EC401 di casa ESP LTD è più che altro una certezza. Chitarra il cui shape non ha mai nascosto l’ispirazione dietro il progetto, ovvero quello di una Super Les Paul pensata per gestire anche le distorsioni più elevate con fermezza.

Al cuore della EC401 troviamo due pickup EMG attivi, un 81 al manico ed un 60 al ponte, accoppiata divenuta uno standard per quanto riguarda questa tipologia di pickup. Proprio i pickup attivi sono quell’elemento che consente alla EC401 di sfoderare sempre un suono compatto, definito, e dalle alte frequenze estremamente dettagliate. Così come la ricetta originaria vorrebbe anche la EC401 sfoggia corpo e manico in mogano, mentre la tastiera (24 tasti) è in palissandro, a completare il quadro tecnico dello strumento troviamo ponte fisso e meccaniche Grover.

Se l’idea di avere dei pickup attivi è ciò che vi trattiene dal lanciarvi su uno strumento di questo tipo, probabilmente vorreste prima provare ad ascoltare ciò di cui questa tipologia di pickup è capace, perché – soprattutto se i generi più spinti sono il vostro campo d’azione preferito – potrebbero essere in grado di colpirvi per un carattere che altre tipologie di pickup non sanno restituire.

Definito e dettagliato anche quando il tasso di distorsione è ben oltre il livello di “utilità”, il corpo sonoro della EC401 è sempre “stabile” e pronto a mordere, ma non dimenticate che l’accoppiata EMG 81/60 ha già dimostrato più volte di essere in grado di dare ottime soddisfazioni anche quando messa al lavoro con suoni clean e crunch leggeri. La EC401 di ESP è uno strumento capace di molti più suoni di quanti gliene si attribuiscano a scatola chiusa.

CHARVEL Pro Mod SD1 HH FR

Dimenticatevi un nome così articolato: Charvel = Super Strat. Anche se ridotta all’osso, quest’affermazione rappresenta gran parte della verità, e sicuramente racchiude il 95% di ciò che la chitarra in questione è nata per essere. Le Super Strat sono state un trend fondamentale nell’evoluzione della chitarra elettrica, soprattutto grazie a quanto fatto da molti chitarristi nel corso degli anni ’80.

Con l’idea di “Super Strat” si intende solitamente un impianto base di stampo Stratocaster, e pertanto un body dallo shape ben riconoscibile con un manico in acero avvitato, e soprattutto si intende un’accoppiata di pickup humbucker ed un ponte mobile Floyd Rose (o derivato). La Pro mod SD1 HH FR ricalca esattamente tutte questa caratteristiche, e lo fa in pieno stile Charvel, brand che nel corso degli anni ha fondamentalmente consolidato una certa leadership nella produzione di questa tipologia di chitarre.

Se non avete mai provato una Super Strat è probabile che vogliate farlo il prima possibile, perché alla suonabilità e comodità di una Stratocaster canonica, una Super Strat aggiunge tutto quello che vi serve nel momento in cui siete chiamati ad affrontare sonorità più spinte. Per affrontare questa missione la Pro Mod SD1 HH FR vi mette a disposizione un’accoppiata a dir poco collaudata di pickup Seymour Duncan, ovvero un JB al ponte ed un 59 al manico pilotati da un selettore a tre posizioni.

Cosa aspettarsi da una chitarra come questa? Tutti gli anni ’80 che si possono immaginare, questo è certo, ma anche tanta duttilità, perché le specifiche tecniche che la caratterizzano vanno ben oltre i soli hard rock e metal” ai quali è tanto solidamente legata. Con la Pro Mod SD1 HH FR la maggiore “difficoltà” da affrontare è quella data dalla gestione del Floyd Rose, che sicuramente richiede un po’ di pazienza prima di essere compreso in tutto e per tutto, ma non lasciate che sia soltanto questo a fermarvi dallo sperimentare uno strumento che potrebbe facilmente scardinare le vostre certezze riguardanti quello spettro di chitarre pensate per i generi più spinti.