Ampliamo il nostro range: 8 consigli per aggiungere nuove soluzioni al drumkit

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Quando si suona o si studia per molto tempo, non è difficile trovarsi di fronte alla necessità di modificare il proprio drumkit per riuscire a soddisfare specifiche esigenze sonore, e pertanto – in collaborazione con Strumentimusicali.net – il video di oggi vuole provare a suggerirvi alcune soluzioni.

Nel video che trovate in calce all’articolo il nostro Luca vi mostra ben 8 accessori inviati da Strumentimusicali.net, con i quali potete ampliare il raggio d’azione del vostro drumkit andando ad aggiungere degli elementi in maniera intelligente ed efficace sul piano dell’ingombro.

Prima di addentrarci nei dettagli vi ricordiamo che se avete dei suggerimenti riguardo a degli argomenti o degli strumenti che vi piacerebbe vedere testati sul canale non dovete far altro che dare una sbirciata nel vasto catalogo di Strumentimusicali.net e poi comunicarcelo tramite i commenti dei video oppure in direct su Instagram!

1. TAMA MXA53 Fast Clamp

Il Fast Clamp di TAMA è la prima soluzione che andiamo a proporre a tutti quelli di voi che stanno pensando di aggiungere un secondo charleston alla propria batteria. L’MXA53 Fast Clamp, così come il nome spiega abbastanza chiaramente altro non è se non un clamp con annessa mezz’asta a L, ed ha la capacità di agganciarsi ad un’altr asta così da fornire un nuovo posizionamento per il secondo charleston.

Il Fast Clamp non solo ci consente di aggiungere un charleston al nostro drumkit, ma ci permette anche di settare un’apertura da poter richiamare in maniera rapida grazie ad una “pinza” che va a stringere sulla vite di chiusura superiore del nostro piatto. Si tratta quindi di un modo efficace e veloce per ampliare il range sonoro del nostro drumkit, il tutto senza dover aggiungere un’ulteriore asta.

2. Gibraltar Cowbell Mount

Si tratta probabilmente del suggerimento più semplice da seguire tra quelli che vedremo oggi, ma è sicuramente uno dei più utili e facili da integrare all’interno di qualsiasi tipo di batteria. Stiamo parlando del Cowbell Mount di Gibraltar, ovvero una mini asta pensata per essere fissata direttamente al cerchio della grancassa, così da poter posizionare la nostra cowbell tra il rullante ed il timpano. Nessun bisogno di setup complicati, ma soprattutto nessun ingombro inutile di spazio.

3. Dixon Remote Hi-Hat PSH9290C

La terza opzione per ampliare il nostro range di possibilità è nuovamente rivolta all’aggiunta di un charleston, ma questa volta invece che essere un charleston con “apertura” prestabilita, come abbiamo visto nella prima opzione, si tratta di un charleston completo di pedale e controllabile in remoto grazie ad un cavo di circa 1 metro e 80 centrimetri.

Il Remote Hi Hat di Dixon è la soluzione perfetta per chiunque voglia un secondo charleston senza dover rinunciare alla possibilità di controllarlo così come facciamo solitamente con il nostro hi-hat primario. In questo caso avrete bisogno di un clamp con il quale assicurare il remote charleston ad un’altra asta, e pertanto l’aggiunta di questo elemento alla vostra batteria potrebbe essere un po’ più “invasiva” rispetto a quella vista precedentemente, ma le possibilità di controllo offerte sono tutte quelle che già abbiamo con il nostro hi-hat principale.

4. Yamaha Multiclamp

La quarta opzione che andiamo ad esplorare è un’altra di quelle idee semplici e proprio per questo estremamente vincenti. Il Multiclamp di Yamaha fa esattamente ciò che il suo nome suggerisce, ovvero consente di assicurare ad un’asta qualsiasi altra asta. Si tratta di una morsa a doppio slot, un oggetto semplice, robusto, ma che potrebbe rivelarsi uno di quegli elementi da avere sempre a portata di mano.

5. Dixon PYH-MX-SP

Per capire come sfruttare il multiclamp andiamo a parlare di un’asta realizzata da Dixon e pensata precisamente per aggiungere un piatto alla nostra batteria senza però aggiungere necessariamente un’asta a terra. La Dixon PYH-MX-SP fa esattamente questo, il suo snodo a L le permette di essere agganciata ad un’altra asta con un clamp come il Multiclamp Yamaha, e ci dà l’opportunità di avere così una nuova asta pronta per supportare un nuovo piatto, il tutto senza andare a scomporre il posizionamento del nostro kit per fare largo a nuovo hardware ingombrante.


6. TAMA CSH5 Hat Stack

Proseguiamo sulla scia della semplicità vista con il multiclamp ma per la sesta opzione ci spostiamo nuovamente sull’ Hi-Hat. Questa volta non guardiamo all’aggiunta di un nuovo altro charleston, ma invece puntiamo alla possibilità di utilizzare l’asta dell’hi-hat già in nostro possesso per supportare un altro piatto.

Il Tama Hat Stack fa proprio questo, si tratta infatti di una morsa a vite che ci consente di fissare un secondo piatto sulla cima dell’asta del charleston, con l’unica limitazione di poter aggiungere un piatto dalle dimensioni contenute così da non rivelarsi poi un ingombro nel momento in cui andiamo a colpire il charleston. Facile, semplice e economico.

7. TAMA QHC7

Avete mai sentito la necessità di semplificare la “gestione” del vostro charleston? Il Tama QHC7 Quick-Set Clutch punta proprio a questa necessità, e lo fa grazie ad una morsa con uno “switch” che va a posizionarsi sotto al piatto superiore dell’hi-hat, andando così a chiudersi o aprirsi sull’asta. Con un solo “switch” potremo quindi fissare o rilasciare il charleston dalla sua asta, senza dover più avvitare e svitare completamente il clutch quando stiamo sistemando il nostro drumkit.

8. Dixon PSHK-IV1-SP Clutch Magnetico

La nostra carrellata si conclude con un altro accessorio dedicato alla gestione del charleston, e nello specifico si conclude con il Clutch magnetico di Dixon. Si tratta di uno strumento pensato per rilasciare il piatto superiore del charleston semplicemente colpendo con la bacchetta il cerchio forato che caratterizza il clutch. Il sistema funziona in maniera magnetica e ci permette non solo di rilasciare il piatto superiore ma anche di ricongiungere i due piatti semplicemente con la pressione del pedale, una soluzione molto intelligente e decisamente efficace nel suo essere integrabile direttamente nel proprio playing.