Una chitarra classica amplificata per iniziare? Martinez MC58C CE

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Nuovo video in compagnia del nostro buon amico Eugenio Cattini, ed anche in questa occasione torniamo a parlare di chitarre classiche, ma soprattutto torniamo a parlare di chitarre Martinez grazie ad Aramini Strumenti Musicali, distributore esclusivo per l’Italia.

La chitarra in questione è una entry level che potrebbe fare comodo a chiunque voglia aggiungere le corde in nylon al proprio parco strumenti, ma anche a coloro che cercano una chitarra classica di backup che a fronte di un prezzo d’acquisto contenuto non vada a rinunciare a buona fattura e caratteristiche tecniche di tutto rispetto.

Lo strumento che vedremo oggi, così come altri di quelli che trovate nel catalogo di Aramini Strumenti Musicali, rientrano nel progetto #iocomproinitalia, ovvero quell’iniziativa che per supportare i negozi di strumenti musicali italiani permette di avvantaggiarsi di sconti riservati esclusivamente al mercato del nostro paese.

Costruzione

Si chiama Martinez MC58C CE – sigla leggermente intricata che va però a identificare una chitarra classica con spalla mancante e con sistema di amplificazione piezo-elettrico – ed è parte dell’iniziativa #iocomproinitalia alla cifra di soli €299. Ricordate però, che proprio ai fini dell’iniziativa, questo prezzo è da intendersi solo ed esclusivamente per i negozi italiani.

Poco sotto i €300 per una chitarra che però vuole porsi come entry level, ma con qualche particolarità pronta a scardinarla in modo deciso dalla fascia economica meno performante. Anzitutto partiamo dalla costruzione e quindi dai legni utilizzati per la realizzazione di questo strumento: cedro per il top (è disponibile anche la versione con top in abete) e palissandro indiano per fasce e fondo; palissandro per la tastiera ed invece mogano per quanto riguarda il manico, che è caratterizzato anche da un neck joint alla spagnola.

20 tasti totali con attaccatura del corpo in corrispondenza del 12° tasto, capotasto in osso con un’ampiezza di 52mm (pertanto leggermente inferiore a quello che solitamente troviamo sulle chitarre classiche dalla costruzione più canonica), e meccaniche Martinez completano il quadro riguardante la costruzione dello strumento. Per i €299 richiesti all’acquisto ciò la MC58C CE è una chitarra più che soddisfacente, che sa – anzi – garantire un feeling solitamente associato a strumenti dal costo più elevato (formula che il brand Martinez ripete con svariati modelli del suo catalogo).

Elettronica e suono

La “E” che troviamo in fondo alla sigla MC58C CE rappresenta anche uno dei motivi di maggior interesse per tutti quelli che con l’acquisto della loro nuova chitarra classica, vogliono anche potersi portare a casa uno strumento pronto ad affrontare il palco con facilità e libero da grattacapi.
Ad amplificare la voce di questa Martinez troviamo infatti un vero e proprio standard del catalogo Fishman, ovvero quel Presys II che già su tantissimi altri strumenti ha saputo far valere le proprie qualità. Accordatore on-board con mini display per indicazione della nota, controlli per volume, basse e alte frequenze, ed infine switch per inversione di fase, un layout di controlli canonico, ma capace di coprire la maggior parte delle necessità.

Per parlare del sound della MC58C CE riportiamo sul nostro piatto della bilancia anche altri due strumenti Martinez, ovvero quelle Munich e MP14 RS delle quali abbiamo parlato di recente sempre fra queste pagine.
Non vogliamo realmente mettere a paragone i tre strumenti perché le tre fasce di prezzo nelle quali si collocano sono diverse, ma soprattutto le specifiche tecniche sono molto distanti fra loro. Ciò che ci interessa realmente è potervi lasciar percepire tramite gli esempi audio a disposizione quello che – tenendo sempre a mente il prezzo esclusivo di €299 per #iocomproinitalia – la MC58C CE riesce a consegnare in termini di resa sonora finale rispetto a due “sorelle” un po’ più lussuose.

Una delle particolarità più eminenti della MC58C CE è sicuramente la “messa a fuoco”, ovvero quella chiarezza ed intelligibilità delle note che non sempre si riscontra in chitarre classiche di questa fascia di prezzo. Il corpo sonoro dello strumento è abbastanza bilanciato, pieno a sufficienza per garantire quella voce avvolgente che molti di noi cercano in uno strmuento di questa tipologia.
Laddove la MC58C CE non spicca per un carattere estremamente personale, va però sottolineato come si tratti di uno strumento sempre in grado di “portare a casa il risultato”, uno strumento onesto – verrebbe da dire – che non spicca per personalità ma che rassicura per la solidità del suo comportamento sonoro.

Conclusioni

Una chitarra pensata espressamente per il chitarrista classico che muove i primi passi verso lo strumento, così come per tutti quelli che vogliono una chitarra classica “senza stress”, ovvero uno strumento da imbracciare saltuariamente ma che si dimostri sempre affidabile, completo e dal costo non troppo gravoso.

Con la MC58C CE Martinez dà conferma di una filosofia dimostratasi vincente in svariate altre occasioni, un giusto compromesso fra soluzioni interessanti e filiera produttiva che consenta di mantenere prezzi sostenibili. €299 è una cifra molto allettante, che non solo consente di aggiungere delle valide sonorità al nostro parco strumenti, ma che permette anche di sostenere l’economia di un settore che proprio in questo periodo ha bisogno di essere supportato e rilanciato: #iocomproinitalia.