Per chi è pensata la nuova Mooer GE300 Lite?

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Con tempistiche di ingegnerizzazione e commercializzazione che pochi altri brand sanno affrontare nel settore degli strumenti musicali, Mooer torna fra queste pagine con la Mooer GE300 Lite, nuova pedaliera compatta erede della GE300 che – quando annunciata ufficialmente al Winter NAMM – non aveva convinto del tutto il nostro Alessandro.

GE300 Lite, ovvero una formula collaudata che di revisione in revisione si sta facendo sempre più affinata, un comparto sonoro che questa volta si avvantaggia di nuove caratteristiche tecniche, il tutto racchiuso in uno chassis divenuto ancora più piccolo e leggero.
Un piccolo spoiler possiamo daverlo: Alessandro si è convito.

Per l’occasione, insieme alla GE300 Lite, nel video potrete ascoltare una Lamina ReVo della quale prossimamente troverete anche una recensione completa.

Costruzione

Squadra che vince non si cambia

Non è un mistero che i prodotti Mooer della serie GE abbiano sempre convinto per quanto riguarda i materiali utilizzati , ma è anche vero che nel corso del tempo il brand ha saputo guardare ai dettagli migliorando un’idea vincente fin dalle sue prime manifestazioni. La nuova GE300 Lite riporta una veste estetica che fondamentalmente riprende quanto già fatto con la GE300, andando ovviamente a modificare il layout concordemente con le funzionalità della nuova arrivata.

In linea generale quindi niente da dire sul versante costruttivo, se non che anche con la GE300 Lite ritroviamo tutto ciò che di buono Mooer ha fatto con le “sorelle maggiori”.

Gestione

Less is more?

Non scenderemo in tutti i dettagli che caratterizzano la gestione dei tantissimi suoni che si sprigionano dalla GE300 Lite, ma ci concentreremo su quelle che sono le nuove aggiunte rispetto ad un sistema ormai abbastanza noto nel segmento di mercato al quale Mooer punta con questa tipologia di prodotti.
Rispetto alla GE300 la nuova GE300 Lite è stata privata del pedale di espressione – scelta che ovviamente ha permesso al brand di risparmiare notevolmente sull’ingombro totale della pedalboard – ed allo stesso modo ha perso uno dei cinque footswitch denominati “CRTL” che consentono di agire su determinati parametri (associabili a nostro piacimento) della catena del segnale.

Fatte queste premesse non sarà difficile intuire come la gestione del suono della GE300 Lite si svolga esattamente come già visto con i modelli 300, 250, 200 oppure 150. Così come Mooer ci ha abituato a fare nel corso delle varie evoluzioni delle sue pedalboard il nostro suono si costruisce tramite l’accensione o spegnimento delle varie componenti che compongono la catena. Nel caso della GE300 Lite l’andamento del segnale passa attraverso le categorie Comp, Wah, FX A (ovvero gli effetti pre sezione di gain), DS/OD, Amp (ben 108 a disposizione), Cab, NS (Noise gate), Tone Cap, EQ, FX B (effetti post sezione di gain), Fx Loop, Delay e Reverb.

Niente di esoterico, una vera e propria “fila” di componenti sulla quale è poi possibile agire nei minimi dettagli grazie ai cinque knob preposti alla modifica dei parametri dei singoli elementi della catena di segnale. Una manopola di dimensioni più ingenti ci permette di scorrere fra le varie scelte a nostra disposizione per ogni categoria, ed un display LCD di dimensioni abbastanza generose e di ottima luminosità ci consente di tenere sempre sotto controllo ciò accade nel nostro preset.

Come abbiamo anticipato, la dotazione di footswitch a disposizione ricalca quella già vista con le altre pedaliere Mooer, con però la presenza dei tre fooswitch CTRL che la nuova GE300 Lite condivide con la sorella maggiore 300. Anche il comparto connessioni si caratterizza per proseguire sulla scia di quanto già visto in precedenza, ed offrendo pertanto tutto ciò che serve ad ogni chitarrista per interfacciarsi non soltanto con un eventuale amplificatore, ma anche con PC/Mac, banco mixer o controller MIDI.

Suono

Con il Tone Capture tutto diventa più interessante!

Sarebbe davvero inutile girarci attorno per troppo tempo, e la stessa Mooer lo sa molto bene. Lo “sticker” Tone Capture è in bella vista proprio sotto i due knob dedicati al volume, questo perché la GE300 Lite è il primo prodotto del brand ad uscire in seguito alla presentazione ufficiale della suite software GE Labs equipaggiata di tecnologia profiling per amplificatori e pedali drive.

108 modelli di amplificatori a disposizione, 164 effetti on board e 43 IR sono soltanto un biglietto da visita per la GE300 Lite, perché la possibilità di poter portare con noi il suono profilato direttamente dai nostri amplificatori preferiti e dai nostri pedali preferiti è veramente un punto di svolta molto importante per tutto ciò che circonda le pedaliere Mooer.

La GE300 Lite non è la sola compatibile con GE Labs e con il sistema di profilazione offerto dall’app, ma è sicuramente il primo prodotto ad arrivare sul mercato specificamente con l’intento di espandere quanto messo a disposizione gratuitamente dall’applicazione GE Labs.
La qualità sonora delle simulazioni di casa Mooer è andata nel tempo guadagnando sempre maggior qualità e affinità con le unità reali rappresentate nelle pedaliere, ma avere accesso ad una banca dati di profili (realizzati a partire da amplificatori e pedali) virtualmente in continua espansione è qualcosa che pone la GE300 Lite, così come tutti gli altri prodotti Mooer a venire, su di un livello decisamente diverso.

Difficile analizzare nel dettaglio i suoni a disposizione, motivo per cui nel video Alessandro ve ne fa ascoltare qualche assaggio così che possiate poi eventualmente esplorare la miriade di possibilità offerte da un comparto suoni divenuto uno fra i più articolati e stratificati. Se avete apprezzato il lavoro fatto da Mooer con le altre pedalboard del suo catalogo, la GE300 Lite conferma, ed anzi amplia e affina, tutto ciò che di buono il marchio ha stabilito come uno standard.

Conclusioni

Mooer GE300 Lite: piccola, potente e versatile

Al momento della sua presentazione la nuova arrivata di casa Mooer non aveva lasciato un po’ dubbioso soltanto il nostro buon Alessandro, questo perché con una lineup di pedalboard già molto variegata non si riusciva a intuire esattamente dove il brand volesse andare a parare con quest’ultima aggiunta.

La verità è che la GE300 Lite è un concentrato di suoni e di possibilità tecniche difficile da ignorare, soprattutto a fronte dell’ingombro irrisorio che il suo chassis consente. La mancanza del pedale d’espressione on-board è facilmente risolvibile con l’aggiunta di un pedale d’espressione esterno (la GE300 Lite ne supporta ben due), ma soprattutto la possibilità di avere nella tasca della nostra custodia tutti i suoni profilati a casa tramite la funzione Tone Capture dell’app GE Labs è innegabilmente accattivante.

Piccola e potente, con tutte le features più interessanti già viste con le altre pedalboard della serie, ma anche in grado di offrire una o due aggiunte a dir poco interessanti. La nuova pedaliera di casa Mooer colpisce dritta al cuore una fascia di mercato in continua espansione, motivo per cui potrebbe facilmente dimostrarsi l’ennesimo colpo grosso compiuto da Mooer.