State cercando la vostra prima batteria? La Tamburo T5 Standard potrebbe essere la risposta.

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Scegliendo bene il nostro primo strumento si possono evitare molti grattacapi, ma soprattutto ci si può garantire una bella dose di divertimento, cosa certo non trascurabile. Proprio in virtù di un passo tanto importante nella vita di ogni batterista, oggi parliamo di uno strumento che potrebbe interessare molti fra coloro che si avvicinano all’acquisto del loro primo kit, ovvero la Tamburo T5.

In questo video realizzato in collaborazione con Strumentimusicali.net andiamo a vedere alcuni degli elementi principali della Tamburo T5 Standard, un batteria entry level che però ha saputo ritagliarsi un posto d’onore grazie ad alcune caratteristiche che solitamente non si associano direttamente ai prodotti di fascia economica.

Layout e materiali

Tutto ciò che serve per iniziare

Con la T5 Tamburo Drums vuole consegnare quello che solitamente si definisce un “pacchetto completo”, motivo per cui – una volta finita la fase di montaggio – saremo fondamentalmente pronti per suonare (bacchette incluse nel kit). Nel video che trovate allegato all’articolo avrete visto che abbiamo preso in considerazione diverse configurazioni della stessa T5, questo perché Tamburo Drums offre un numero tale di varianti della T5 che ogni necessità e gusto può essere facilmente soddisfatto.

Le differenze fra i vari “layout” risiedono principalmente nella scelta dei tom, della cassa e del timpano, mentre i piatti forniti con il kit (hi-hat da 14″ e crash da 16″) così come il materiale utilizzato per la costruzione dei fusti (pioppo) rimangono inalterati. Per farvi un’idea più precisa riguardo alle diverse scelte a vostra disposizione potete controllare tutti i dettagli tramite il sito di Strumentimusicali.net.

Pelli, pedale a doppia catena, sgabello, hardware al completo (e di buona fattura), così come anche la chiavetta per il montaggio del kit, sono tutti inclusi nell’acquisto della T5, che innegabilmente si propone come una batteria “esaustiva” per coloro che si siedono dietro le pelli per le prime volte. Oltre a ciò è giusto precisare che i fusti del kit che vedete nel video sono caratterizzati dalla finitura Silver Sparkle, ma se non fossero di vostro gradimento potrete sbizzarrivi nello scegliere fra una vasta gamma di colorazioni.

Costruzione

Solidità e affidabilità a prezzi accessibili

T5 è il nome della serie che in casa Tamburo Drums hanno dato alla linea di strumenti più economici. Pensata espressamente per chi si avvicina alla batteria per la prima volta, a €399 la serie T5 ha saputo conquistare però anche molti fra quelli che cercano uno strumento di “backup”, che non costi eccessivamente ma che non rinunci a suono e affidabilità.

Nel momento in cui ci si avvicini a questo kit sarà difficile non apprezzare la cura per il dettaglio riservata anche agli elementi minori. Il feeling che conferisce questa batteria è quello di uno strumento robusto, probabilmente longevo se curato con il giusto grado di manutenzione, e non è un caso che anche molti batteristi con già qualche anno di esperienza alle spalle ne apprezzino le qualità costruttive dimenticandosi il più delle volte del prezzo d’acquisto.

La finitura è accattivante e ben realizzata, la solidità dell’hardware conferisce una sensazione ben più rassicurante di quella percepita con altri strumenti entry level, ma soprattutto l’esperienza generale che i modelli Tamburo T5 garantiscono è quella di una batteria in grado di dare buone soddisfazioni. Tale percezione deriva principalmente da alcuni dettagli che non sono da dare per scontati con uno strumento di questa fascia di prezzo, uno su tutti il sistema d’aggancio e posizionamento dei Tom, il quale è basato sull’uso di un clamp “a pallina” e consente di disporre i tamburi con l’angolazione e la spaziatura che più soddisfano il nostro playing.

In generale quindi ci troviamo di fronte ad uno strumento sì entry level, ma al quale sono state fornite cure che talvolta non vengono riservate a batterie anche molto costose.

Suono

Cosa non può fare la Tamburo T5?

Fino ad ora abbiamo parlato della T5 come di un vero portento – un po’ perché offre un po’ tutto ciò che serve per iniziare, ed un po’ perché è caratterizzata da diverse chicche costruttive molto interessanti – ma non si può certo scegliere una prima batteria senza badare al suo aspetto più importante: come suona?

La Tamburo T5 è una batteria onesta, un kit che vuole soddisfare un po’ tutti (peraltro riuscendoci nella gran parte dei casi) e che non propone niente di ciò che non riesce poi realmente a “portare a casa”. Per i €399 richiesti al momento dell’acquisto avrete sotto le mani una batteria dal sound più che adeguato, e quando anche le chiederete di svolgere il ruolo di seconda batteria del vostro arsenale saprà comunque svolgere il compito in maniera convincente.

Se si volesse trovare il vero e proprio difetto di questo kit bisognerebbe guardare ai piatti che vengono al momento dell’acquisto, ma la verità è che i piatti sono una questione troppo articolata e personale per poterla risolvere soltanto con un giudizio affrettato. I piatti del kit T5 sono sufficienti per coprire le necessità di chi inizia, forse non faranno mai la felicità di un batterista esperto, ma la verità è che proprio i piatti sono quell’elemento che con più velocità si va a rimpiazzare nel momento in cui si prenda la giusta dimestichezza e confidenza con il proprio strumento.

Conclusioni

€399 euro (ad oggi su Strumentimusicali.net) per un batteria che – idealmente – necessità esclusivamente di essere montata e suonata sono una cifra più che adeguata, soprattutto se poi si va a guardare ai dettagli che caratterizzano i modelli T5 ed al suono che ne possiamo ricavare. Come tutti gli strumenti entry level non ci troviamo di fronte ad un kit dalle specifiche tecniche stellari, ma è anche con i giusti accorgimenti ed upgrade potremmo comunque essere in grado di migliorare notevolmente la T5 nel corso del tempo. Uno strumento più che consigliato per tutti quelli che si avvicinano alla batteria per la prima volta e vogliono spendere i loro soldi per un giusto compromesso tra solidità e suono.