Stratocaster 60s e Telecaster 50s per tutti: Classic Vibe Series di Squier

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Oggi giorno di suoni “classici” su GasTube, o forse meglio dire di suoni “storici”, perché questa volta mettiamo a confronto due di quelle sonorità che solitamente non possono mancare nell’arsenale di un chitarrista che si rispetti: oggi parliamo di Stratocaster e Telecaster…ma non nelle loro versioni più blasonate!

Da sempre il nome Squier rappresenta una scelta fra le più semplici per chi si avvicina al mondo della chitarra elettrica o per tutti coloro che vogliono potersi aprire nuove possibilità sonore senza però dover spendere grosse cifre, e fra le tante serie del catalogo del brand la Classic Vibe è da tempo una delle più performanti e affidabili.

Per questo nuovo unboxing in collaborazione con Strumentimusicali.net abbiamo quindi scelto un carrello contenente una Stratocaster 60s ed una Telecaster 50s della serie Classic Vibe, che ascoltiamo “guancia a guancia” in una bella carrellata di tutti quelli che sono i suoni più iconici associati a questi strumenti.

Detto ciò vi ricordiamo che per vedere testati sul canale gli strumenti che più vi interessano non dovete far altro che creare un carrello Strumentimusicali.net e successivamente inviarlo a carrellogastube@gmail.com.

Estetica

Difficile sbagliare quando si tratta di due modelli così riconoscibili come Telecaster e Stratocaster, per di più se la licenza di riproduzione degli shape è garantita al 100% dall’inglobamento di Squier nel gruppo Fender stesso, ecco quindi che tutto ciò che rimane è scegliere le giuste finiture.

Candy Apple Red, Sunburst e Lake Placid Blue per la Stratocaster 60s, Butterscotch Blonde e White Blonde per i modelli Telecaster 50s, niente di più “storicamente” accurato per la serie Classic Vibe, che – come il nome lascia capire in molto chiara – punta al passato ed al cuore di ciò che ha portato Stratocaster e Telecaster a tanto successo.

Costruzione

Quando si entra nel reame degli strumenti di fascia economica è innegabile che la parola “compromesso” debba entrare forzatamente nel nostro ragionamento. Se si vuole che il costo d’acquisto scenda è anche plausibile che – qua e la – si debba accettare qualche tipo di compromesso in modo da poter ottenere il massimo dallo strumento. Il catalogo Squier offre svariate opzioni per ogni tipo di chitarra resa famosa da Fender, passando da serie estremamente economiche ad altre decisamente più rifinite e dalle specifiche più “lussuose”, e la serie Classic Vibe appartiene decisamente a quest’ultime.

Pensate per conferire un’esperienza il più vicina possibile a quella di strumenti di fascia economica più alta, le chitarre della serie Classic Vibe sono un buon connubio di suoni convincenti e di “feeling”, caratteristiche che hanno consentito loro di divenire fra le preferite del catalogo Squier.

Per riuscire in tale intento la ricetta originaria è stata seguita a dovere, seppure qua e là siano stati introdotte alcune modifiche volte al rendere le Classic Vibe appetibili anche per il chitarrista moderno. Il modello Stratocaster 60s presenta un corpo in ontano con manico (radius 9,5″) in acero e tastiera in laurel indiano da 21 tasti medium jumbo. I pickup (controllati da selettore a 5 posizioni) sono realizzati da Squier – così come ogni altro aspetto – sulla base di ciò che è richiesto da una Stratocaster anni ’60 che si rispetti.

Rispetto alla sorella, la Telecaster 50s Classic Vibe presenta un corpo in pino completato da manico e tastiera in acero (scala 25,5″), i tasti scelti per lo strumento sono anche in questo caso dei medium-jumbo, e lo shape del manico ripercorre la filosofia del modello Stratocaster 60s con un “Modern C” che vuole aprire le porte anche a coloro che non sono soliti guardare a delle tipologie di manico vintage dalle dimensioni generose. Pickup, così come già visto poche righe fa, firmati Squier e ovviamente realizzati sulla falsariga di una Telecaster anni ’50.

Perché comprare uno strumento della serie Classic Vibe?

Come abbiamo visto la dotazione tecnica delle Classic Vibe è di buon livello, soprattutto considerati i €369 euro richiesti per l’acquisto, niente che faccia girare la testa ma comunque capace di garantire qualche ottima ora di sano divertimento. La percezione che si ha nell’imbracciare questi strumenti è molto più vicina a ciò che si è soliti associare a qualcosa come le produzioni messicane firmate Fender.

Detto ciò ci sono ovviamente elementi migliorabili, soprattutto per quanto riguarda meccaniche, ponte, e – talvolta – limatura dei tasti, ma “out of the box” si tratta comunque di chitarre piacevoli e in grado di regalare più di una sorpresa. Il consiglio più utile da dare in questo caso potrebbe essere il provare più unità, se possibile, così da trovare quella che meglio di tutte possa offrire un’accordatura ed un grado di comfort del manico adatti ad una buona suonabilità.

Guardando “sotto il cofano” della Stratocaster 60s e della Telecaster 50s troviamo però ciò che da sempre si dimostra come il motivo principale dell’appeal di questi strumenti, ovvero il suono. Alessandro ne mette in luce alcuni esempi nel video che trovate di seguito, ma la verità è che entrambe le chitarre in questione riescono a racchiudere nel loro economico formato tutte quelle sfumature e quelle caratteristiche sonore che sono “obbligatorie” quando si prendono in ballo due nomi così importanti per il mondo della chitarra elettrica.

L’attacco “snappy” diretto e medioso della Stratocaster è riportato in forma smagliante nella Stratocaster 60s, così come lo sono il corpo ed il carattere possente e fermo del suono tipico di una Telecaster, gli esempi riportati nel video sono più che sufficienti per soddisfare i vostri interrogativi. Ma c’è una domanda pronta a sorgere sempre spontanea in casi come questi: come si possono paragonare ai modelli Fender? La risposta è semplice: non si può.

La serie Classic Vibe presenta una linea di strumenti dal buon sound, dalle specifiche tecniche soddisfacenti e dal rapporto qualità prezzo talvolta in grado di far dimenticare chitarre vendute anche a €200/€300 in più. Ciò detto se il vostro obbiettivo è quello di portarvi a casa la vostra Stratocaster da sogno, oppure la vostra Telecaster da sogno, forse conviene ridimensionare le aspettative.

Entrambi gli strumenti visti in questo unboxing regalano tanto divertimento, entrambi sono più che validi per essere adoperati dal vivo (non solo come backup), ed entrambi vi permetteranno di espandere il vostro range sonoro senza gravare eccessivamente sul portafoglio, ma “compromesso” è sempre la parola d’ordine. Ci sono aspetti (a volte anche impercettibili in prima istanza) che si faranno sentire nel momento in cui dalle Classic Vibe vi spostaste verso chitarre di ben altra categoria, ma questo è più che naturale. Se siete capaci di convivere con una paletta sulla quale capeggia un logo simile ma fondamentalmente diverso da quello della “casa madre”, se la sostanza sonora è ciò che vi interessa e siete in grado di sopportare il dover magari accordare qualche volta in più, allora a €369 difficilmente vi avvicinerete maggiormente all’esperienza di suonare una Stratocaster oppure una Telecaster dalle carte in regola.