Cosa comprare con 99 euro? Proviamo i suoni della EKO J-A2

Francesco Sicheri

Francesco Sicheri

Mi chiamo Francesco e tutti i giorni ascolto, leggo e scrivo. Da più di tredici anni mi occupo di giornalismo musicale, sul web e sulla carta. Oggi scrivo per GasTube, e sono editor per Guitar Club e Drum Club. Da poco ho lanciato il mio podcast, "Frank Talks", nel quale parlo di musica, di libri, e di passioni, e lo faccio con tanti ospiti interessanti.

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Per questo nuovo unboxing in collaborazione con Strumentimusicali.net torniamo in territori economici, e lo facciamo battendo addirittura la barriera dei €100. Quando abbiamo analizzato tre chitarre entry level molti di voi hanno segnalato la presenza sullo store di uno strumento della Eko J-A2, chitarra che viene venduta al sorprendente prezzo di €99!

Abbiamo quindi colto la palla al balzo per scegliere uno dei carrelli che avete inviato e dedicare alla J-A2 un unboxing nel quale esploriamo tutti i suoni che questa chitarra può regalare. In aggiunta a ciò abbiamo abbinato alla chitarra anche un accordatore JOYO da paletta, un set di corde DR Strings Veritas 10/46 ed infine un’interessante tracolla Lock-It, così da formare un pacchetto completo per coloro che idealmente – si avvicinano all’acquisto della loro prima chitarra.

Vi ricordiamo che per vedere testati sul canale gli strumenti che più vi interessano non dovete far altro che creare un carrello Strumentimusicali.net e successivamente inviarlo a carrellogastube@gmail.com.

Look

Il mondo delle chitarre economiche è molto affascinante, non solo perché permette un po’ a tutti di poter ampliare il proprio arsenale sonoro, ma anche perché solitamente sa riservare sorprese inaspettate in grado di regalare molto divertimento.

La J-A2 di Eko è sicuramente uno strumento divertente, non solo perché riesce a dare soddisfazioni che in più di un’occasione trascendono l’irrisorio prezzo d’acquisto.

Il look della chitarra è caratterizzato da forme stratoidi, da un corpo leggero e ben bilanciato in rapporto al manico, ed in generale il look dello strumento rimanda a certi standard del settore senza osare o snaturare la ricetta di base. La J-A2 è disponibile in finitura “Black”, come quella che potete vedere in prova nel video, ma anche in finitura “Arctic White”.

Costruzione generale

Con un prezzo d’acquisto di €99 non ci si può certo soffermare troppo a ragionare sui legni utilizzati per la costruzione dello strumento in questione, che in generale su questo aspetto è in linea con tutto ciò che troviamo anche in altre chitarre di questa tipologia. Riguardo alla J-A2 possiamo dire però che il feeling generale è buono, che le scelte costruttive sono più che adeguate alla fascia di prezzo e che si resta piacevolmente sorpresi nell’accorgersi di più di un dettaglio.

Il manico è sicuramente il primo di questi, un manico dal profilo mediamente sottile con tastiera in palissandro a 24 tasti che sotto le dita conferisce una sensazione decisamente piacevole e confortevole. Un manico comodo e intonato è già una grande certezza in uno strumento da €99 euro, se a ciò associamo anche un body ben bilanciato ed un ponte con corde passanti in grado di rendere l’accordatura sufficientemente stabile, ci rendiamo conto di essere di fronte ad un ottima base di partenza.

Per quanto riguarda i pickup la J-A2 si offre in sola configurazione H-S-H (scelta volta all’offrire il maggior numero di suoni possibile) pilotata da un selettore a cinque posizioni, da una manopola del volume e da una dedicata al tono (entrambe operanti su tutti i pickup).

Suono

Tutte le parole spese fino ad ora sarebbero inutili se nel momento di alzare il volume sull’amplificatore la J-A2 non si mostrasse in sonorità capaci di essere impiegate su base quotidiana, ma non è certo questo il caso.
I pickup in forze alla J-A2, pur non brillando per fama o per caratteristiche esoteriche, sono capaci di lavorare onestamente al servizio dello strumento, che proprio grazie a ciò non fatica ad andare ben oltre il semplice ruolo di “muletto”.

Partendo dal pickup al ponte notiamo subito che la J-A2 sfodera una buona dose di potenza e di chiarezza, riuscendo a gestire “diligentemente” quantitativi di gain cospicui. I suoni clean risultano sempre abbastanza corposi ed i cantini emergono sempre sufficientemente brillanti per dare al suono dello strumento una componente di organicità da non trascurare.

Il pickup al manico dal canto suo mantiene invece sempre molto chiaro un attacco “legnoso” che gli permette di gestire adeguatamente suoni crunch che necessitano di una buona componente dinamica. Così come visto per il pickup al ponte, anche in questo caso l’utilizzo con suoni clean permette di ottenere dallo strumento sonorità morbide e piene, buone compagne di generi come blues, rock, pop e – perché no – qualche piccolo azzardo jazz.

Il pickup centrale, unico single coil a disposizione, è quello che più di tutti offre attacco e definizione. Utilizzato in combinazione con uno dei due humbucker apre a soluzioni sonore che si avvicinano molto al mondo stratoide e, più in generale, consente alla J-A2 di avvantaggiarsi di una palette sonora sufficientemente ampia da coprire la maggior parte delle situazioni musicali dal blues all’hard rock.

Conclusioni

Difficile pensare di chiedere di più per €99. A questa cifra la Eko J-A2 offre buona suonabilità, ottimo comfort ed un comparto sonoro che pur non brillando ai livelli più alti si dimostra comunque molto efficace.
A chi è rivolta al J-A2? Sicuramente a chi inizia a suonare e vuole uno strumento che possa comunque spaziare fra diversi suoni, ma anche a chi cerca uno strumento di backup che non debba essere modificato pesantemente per essere reso utilizzabile.