Groove e Tanto Divertimento / Vulfpeck – Dean Town

Luca Arduini

Luca Arduini

Chitarrista, live performer, insegnante e dimostratore di strumenti musicali. I primi approcci alla chitarra elettrica furono totalmente casuali, all’età di 14 anni, ma la passione e il percorso sempre più stimolante lo hanno portato a scegliere la musica come professione. Nel dicembre 2013 vince l’Afro e Panama Guitar Competition, concorso on-line tenuto da Rabea Massaad (Jamtrackcentral Artist, Toska e Dorje). Nel 2015 si diploma, con il massimo dei voti, al Modern Music Institute di Riccione sotto la guida di Claudio Pietronik. In quattro anni, complice un lavoro di squadra con il proprio insegnante non indifferente, Luca sviluppa tecnica, gusto musicale, cura del proprio suono e un ampio background musicale. Nel Settembre 2016, grazie al conseguimento dei primi livelli di specializzazione e la fiducia di Alex Stornello, inizia il suo percorso da insegnante proprio con la scuola che lo ha formato e sostenuto, il Modern Music Institute. Nel ottobre 2017, Luca consegue il master di didattica musicale integrata (DMI), dove approfondisce svariati aspetti della psicologia applicata alla musica e al proprio metodo didattico. Tutt’ora, sotto la guida di Alex Stornello, il percorso di studi prosegue presso la struttura di Mmi Verona . Collabora con realtà artigianali made in Italy importanti come Jad&frèer, Gaudenzi Guitars e Ms Sound Project, con cui partecipa attivamente a diverse fiere del settore come Custom Shop e SHG nel 2017. Il 2018 inizia con una nuova e fantastica collaborazione insieme a Magrabò, leader nel settore delle tracolle per chitarra e bassi. Attualmente chitarrista degli Akai Hana, gruppo alternative rock con cui nel 2017 ha registrato e pubblicato il primo singolo “Lies”, dei Little Shelter Acoustic Trio e di un nuovo progetto Pop/Nu-soul di nome Black Beauty. Oltre a questi gruppi, di cui è membro attivo, Luca collabora con diversi progetti come turnista.

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Oggi vi propongo lo studio di uno dei brani più divertenti che ultimamente mi sia capitato di studiare!

Parliamo di un pezzo dove il basso fa da padrone… ma anche la chitarra non scherza, questo è Dean Town dei fantastici Vulfpeck.

 

Link Video YouTube – https://www.youtube.com/watch?v=HiTxFs7dL9M

Link Spartito/Tabs – https://www.dropbox.com/s/krht1br971ivgf4/Vulfpeck%20-%20Dean%20Town%20%28main%20riff%29.pdf?dl=0

 

Analizzando il brano, ci troviamo in tonalità di F# minore e gli accordi che girano (semplificandoli) sono:

F#m7  –  C#m7  –  E7  –  B7

La cosa su cui però vorrei soffermarmi non è tanto il fraseggio o le possibilità improvvisative, anche perché il brano non è adatto per questo, ma ben altro…

I punti su cui possiamo lavorare effettivamente sono:

  • Il Timing – Essenziale per rimanere al passo con la linea del basso. Sicuramente, una bella prova per tecnica e coordinazione. Consiglio di sfruttare bene la plettrata alternata e fare attenzione alle varie partenze e combinazioni.
  • Groove e Ghost note – Attenzione a dare il giusto appoggio su ogni passaggio e accento per arrivare a quel tocco in più su tutta l’esecuzione. Essenziali anche le ghost (qualcuna l’ho inserita negli spartiti) che arricchiscono ancora di più il groove.
  • Suono – Per avvicinarmi il più possibile al sound di Cory Wong, ho ricavato il pulito, giocando con il potenziometro, da una base leggermente distorta. La seconda posizione (verso l’alto) della strato la trovo molto adatta. Giocare con la propria strumentazione, per avvicinarsi ad un suono ideale, è sempre un ottimo modo per confrontarsi con i generi e artisti di riferimento che abbiamo.

Insomma, tanti spunti su cui esercitarsi e, in più, trovo sia un pezzo stra divertente da suonare.

Scrivetemi qua sotto nei commenti nel caso abbiate domande o curiosità in merito.

Spero che il video e l’articolo vi siano piaciuti!

 

Un saluto e buona musica,

Luca A.